dal 6 ottobre al 4 novembre 2012 

La Grande Guerra del “Corriere dei Piccoli”

ESPOSIZIONI

Passate

CONDIVIDI

Dal 6 ottobre al 4 novembre 2012

CorrierinoIl Museo ospita una mostra nata da un’idea di Gregorio Pezzato e curata da Nicola Spagnolli, storico e ricercatore; il progetto grafico è di Lucia Marana. La mostra, prodotta dall’Associazione “Tra le rocce e il cielo” e dall’Accademia della Montagna, è stata presentata nel corso dell’ultima edizione del Festival della montagna vissuta con consapevolezza “Tra le Rocce e il Cielo”, che ha avuto luogo in Vallarsa tra il 31 agosto e il 2 settembre 2012.

Il Corrierino, così viene comunemente chiamato il settimanale per l’infanzia del Corriere della Sera pubblicato dal 1908, fu una lettura di riferimento per diverse generazioni di bambini e ragazzi italiani. Durante la prima Guerra Mondiale venne utilizzato come strumento per educare i giovani alla guerra.

La mostra racconta come il giornalino per ragazzi più famoso di Italian utilizzò storie illustrate, articoli e rubriche per “mobilitare alla guerra” anche i più piccoli. «Accanto alla propaganda irredentista contro il nemico tedesco il Corriere dei Piccoli – spiega il curatore della mostra Nicola Spagnolli – punta a una pedagogia della guerra e del sacrificio. I bambini, per la prima volta nella storia, vengono considerati parte attiva della comunità. Per questo i più piccoli vengono educati a comportarsi bene, frenare il loro entusiasmo monellesco e accettare i sacrifici e le privazioni senza lamentarsi. Diventano così componente fondamentale per la tenuta del fronte interno».