Dal 2 luglio 2011 al 10 giugno 2012 

Libia. Una guerra coloniale italiana

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Dal 2 luglio 2011 al 10 giugno 2012

A cento anni dalla guerra italo-turca, il Museo Storico Italiano della Guerra allestisce a Rovereto due mostre dedicate alla invasione italiana della Libia.  Nell’ottobre 1911, dopo una lunga preparazione diplomatica ed un’intensa propaganda interna, l’Italia invade la Libia. Convinti di poter contare sull’appoggio della popolazione locale, si sbarca a Tripoli con scarsa consapevolezza dei sentimenti locali e della realtà geografica di quel paese.  Doveva essere una passeggiata militare, ma la guerra durò vent’anni e pose le basi di un dominio coloniale interrotto solo dalla sconfitta militare e politica del fascismo nella Seconda guerra mondiale. Il centenario 1911-2011, che ha suggerito questa mostra, diventa l’occasione per rileggere le molte facce di una pagina drammatica della nostra storia nella quale ritroviamo un “come eravamo” al quale non siamo abituati a pensare.

“Un saluto da Tripoli italiana”
Le cartoline della guerra di Libia 1911-12
a cura di Enrico Sturani

!BeRyyMwCGk~$(KGrHqYOKkQEq5INNCGBBK8nuLWiDQ~~_35Durante la guerra si stamparono centinaia di migliaia di cartoline con cui gli italiani, attraverso allegorie e raffigurazioni satiriche, rappresentarono gli italiani, i libici e i turchi, manifestando i luoghi comuni e i pregiudizi più diffusi. Enrico Sturani da trent’anni si occupa del ‘fenomeno cartolina’ in tutte le sue accezioni e in tutta la sua estensione, sempre in una prospettiva che unisce antropologia culturale e sociologia del costume. Per il Museo ha già curato mostre su Mussolini e su “La donna del soldato”.

 

Una colonia per l’Italia.
Italiani e libici dalla guerra italo-turca alla “pacificazione” della Cirenaica. 1911-1931
a cura di Gabriele Bassi
Dal 2 luglio 2011 al 10 giugno 2012

Piatto_LibiaGabriele Bassi, un giovane studioso del colonialismo italiano, attraverso i documenti del Museo della Guerra e con la collaborazione di archivi come l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente e l’Accademia Roveretana degli Agiati, racconta le vicende di quella lunga guerra: dalle operazioni del 1911-12 che portarono alla pace di Ouchy, alla guerra contro i ribelli libici e la popolazione civile, conclusasi con la deportazione di decine di migliaia di libici e l’impiccagione del capo della resistenza Omar al-Mukhtar.