dal 13 dicembre 2003 al 14 marzo 2004 

Le donne la moda la guerra

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Emancipazione femminile e moda nella Grande Guerra

Dal 13 dicembre 2003 al 14 marzo 2004

A cura di Enrica Morini e Margherita Rosina

La mostra si propone di illustrare quali relazioni sono intercorse fra il più importante mutamento nel modo di vestire femminile del XX secolo e il tipo di impegno assunto dalle donne durante la Prima guerra mondiale.

Le tappe di questo percorso sono identificate attraverso abiti dell’epoca, contestualizzati con immagini fotografiche, disegni e immagini di diverso tipo e citazioni da testi letterari o da riviste di moda e di costume, in modo da evidenziare i passaggi che hanno portato all’accorciamento delle gonne, alla eliminazione della biancheria più pesante e costrittiva, all’assunzione di un modo di vestire ispirato a quello maschile o a quello da lavoro.

Un aspetto di grande interesse della mostra è la presenza di un buon numero di abiti del periodo della guerra, per la maggior parte di produzione americana, e di campioni di tessuti e di jersey di produzione italiana e francese.

Il contrasto fra gli indumenti del periodo di guerra, sempre più semplificati e realizzati con tessuti in tinta unita con sobrie decorazioni, e quelli degli anni Venti, di sete elaborate e rilucenti di ricami, chiarisce in modo inequivocabile il senso del passaggio da un periodo di paura e impegno duro alla festosa pace della società del dopoguerra.

L’esposizione è organizzata per sezioni, ordinate in modo cronologico e tematico, ognuna delle quali documenta i cambiamenti di ruolo, di vita e di gusto che spiegano i cambiamenti di foggia vestimentaria, testimoniati dagli abiti.

Per rendere più chiaro il percorso, la mostra inizia con alcune testimonianze del periodo prebellico e termina con abiti degli anni ’20.In mostra, abiti provenienti da raccolte private e dal Museo della Donna di Merano, suddivisi in gruppi e accompagnati da fotografie dell’epoca e da materiale iconografico proveniente da riviste del periodo.

La sequenza delle sezioni è scandita da una serie di dodici tavole di Georges Lepape, pubblicate nel 1921 in forma di almanacco, che illustrano la vita di una donna durante gli anni della guerra.