MOSTRE TEMPORANEE 

Graecia capta. Diario fotografico di Giuliano Zandonati

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Graecia capta
Diario fotografico del capitano di artiglieria Giuliano Zandonati
1941-1943

Rovereto, Museo della Guerra
20.11.2019 – 23.02.2020

 

Inaugurazione martedì 19 novembre, ore 18

 

Orario di apertura
Martedì-Domenica | ore 10-18

 

Il Museo della Guerra presenta una selezione di immagini realizzate nel corso della Seconda guerra mondiale sul fronte greco da Giuliano Zandonati, capitano d’artiglieria del 9° reggimento artiglieria della divisione Brennero.

Nato a Rovereto nel 1900, volontario nell’esercito italiano nella Prima guerra mondiale, viene richiamato alle armi nel 1939, partecipa alla breve campagna contro la Francia in qualità di capitano d’artiglieria della divisione Acqui. Trasferito al 9° reggimento artiglieria della divisione Brennero parte per il fronte greco-albanese nel marzo 1941 e partecipa alle ultime fasi della campagna di Grecia ma evita le fasi più drammatiche del conflitto.

Le fotografie di Zandonati ci restituiscono un ostile scenario di alta montagna, nel quale le operazioni militari furono rese difficili dal rigore del clima e da pessime condizioni atmosferiche, nonché da enormi difficoltà di comunicazione e rifornimento delle truppe.

Nel piano di occupazione della Grecia, la divisione Brennero viene destinata a presidiare Atene. Tra la primavera del 1941 e l’estate del 1943 è Zandonati è impegnato con le sue sezioni di artiglieria in azioni contro eventuali incursioni aeree o sbarchi da parte delle truppe britanniche.

Nei suoi numerosi trasferimenti porta con sé l’inseparabile macchina fotografica Zeiss e la guida rossa della Grecia della Consociazione Turistica Italiana. I due anni mezzo trascorsi in Grecia costituiscono per lui un’importante esperienza sul piano militare e umano ma anche l’occasione per andare alle origini della cultura classica di cui era imbevuto. Numerosi sono gli scatti in cui troviamo Zandonati in posa davanti ad importanti monumenti antichi, teatri, luoghi simbolici della mitologia greca.

I suoi scatti offrono un’immagine della guerra filtrata attraverso uno sguardo colto, impregnato di cultura classica e volto a documentare i luoghi attraversati e le scene di vita quotidiana. La qualità degli scatti e la prospettiva privilegiata dell’osservatore permette inoltre di registrare in queste fotografie gli effetti delle politiche d’occupazione sulla popolazione civile.

Le immagini della mostra sono in parte raccolte nel volume Graecia capta. Diario fotografico del capitano di artiglieria Giuliano Zandonati. 1941-1943 a cura di Antonio Zandonati (Museo Storico Italiano della Guerra, 2008, pp. 182, € 25,00). Il libro è disponibile presso il bookshop del Museo o inviando una richiesta a spedizioni@museodellaguerra.it.

L’omaggio a Giuliano Zandonati si inserisce nel ciclo di mostre e appuntamenti “Italiani in guerra” che il Museo dedica quest’anno alla Seconda guerra mondiale, proponendo riflessioni e sguardi inediti sul conflitto vissuto fuori dai confini nazionali.