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Due mezzi militari delle collezioni del Museo arrivati a Montecchio

Due mezzi militari delle collezioni del Museo arrivati a Montecchio

Due mezzi militari delle collezioni del Museo arrivati a Montecchio

Un trasporto eccezionale quello con cui nei giorni scorsi sono arrivati a Montecchio maggiore in provincia di Vicenza due mezzi militari provenienti dalle collezioni del Museo. Un autoblindo canadese e un carro armato italiano hanno raggiunto il Museo delle forze armate 1914-45, dove verranno esposti nei prossimi mesi insieme ad una selezione di mezzi e pezzi di artiglieria utilizzati nelle due guerre mondiali.

La convenzione con l’istituzione vicentina è solo una delle numerose collaborazioni che il Museo della Guerra stringe ogni anno con altri musei ed enti pubblici e privati che hanno in deposito ed espongono oggetti delle sue collezioni. Un modo per valorizzare soprattutto una parte significativa del patrimonio del Museo, quella dei mezzi militari, che non trova spazio adeguato per essere esposta a Rovereto.

I primi due pezzi arrivati a Montecchio sono un’autoblindo Humber-Mark IV modello FOX di produzione canadese, in uso agli eserciti del Commonwealth come veicolo da ricognizione, ed un carro armato italiano M15/42 prodotto in circa 150 esemplari da Fiat-Ansaldo durante la Seconda guerra mondiale e utilizzato sui fronti europei tra il 1942 e il 1945. Un pezzo raro, considerato che ne sopravvivono meno di una decina, tutti conservati in caserme militari e per questo non accessibili al pubblico. Il carro M15/42 è entrato a far parte del patrimonio del Museo roveretano tramite il Ministero della Difesa mentre l’Humber Fox proviene da una collezione privata acquisita dal Museo negli anni Novanta.

Ad accogliere l’arrivo di questi mezzi storici, accompagnati da Davide Zendri, esperto delle collezioni al Museo di Rovereto, c’erano il sindaco di Montecchio Gianfranco Trapula e il Presidente del Museo delle forze armate Giancarlo Marin. I due veicoli saranno esposti accanto agli altri esemplari già presenti nell’area mezzi del museo, che sarà visitabile non appena la situazione emergenziale in Veneto renderà possibile la riapertura. Saranno accompagnati da schede tecniche, immagini storiche e testi descrittivi con informazioni relative all’impiego dei mezzi.

 

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