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#libridelmese: il Trentino nella Prima guerra mondiale

#libridelmese: il Trentino nella Prima guerra mondiale

#libridelmese: il Trentino nella Prima guerra mondiale

Il Museo della Guerra ha una ricca produzione editoriale che comprende volumi dedicati alla Prima e alla Seconda guerra mondiale, diari e memorie, cataloghi di mostre, atti di convegni, testi tecnici, guide escursionistiche, pubblicazioni per ragazzi.

Per valorizzare questo ampio catalogo editoriale ogni mese propone lo sconto del 20% su una selezione di libri legati da un tema comune.

Per tutto il mese di settembre in promozione alcuni volumi dedicati al Trentino nella della Prima guerra mondiale.

Per scoprire di più sui volumi in promozione segui l’iniziativa #libridelmese anche sulla pagina facebook del Museo.

I libri si possono acquistare presso il bookshop oppure ordinandoli via email a spedizioni@museodellaguerra.it .

 

LIBRI DEL MESE | SETTEMBRE

 

Il Trentino nella Prima guerra mondiale. Studi e ricerche, Estratto da Annali. Museo Storico Italiano della Guerra n. 17/22, Museo Storico Italiano della Guerra, 2015, pp. 275, ill.
€ 10,00 > € 8,00

Raccolta di saggi sul Trentino nella Prima guerra mondiale”: Renato Monteleone, Il Trentino alla vigilia della prima guerra mondiale; Alessandro Massignani, La guerra combattuta in Trentino; Luciana Palla, La popolazione trentina sotto la pressione della guerra (1914-1918); Guido Parmeggiani, Il burocrate va alla guerra. La burocrazia di guerra del Segretariato Generale per gli Affari Civili nella gestione dei territori occupati e nel rapporto con amministratori e popolazioni locali. Il caso della Val Lagarina; Aldo Miorelli, Trentini internati dall’Italia (1915-1920); Vittorio Carrara, La grande guerra e il Trentino. Saggio di storia della storiografia (2000-2014).


Paolo Pozzato, Il fronte del Tirolo meridionale nella guerra europea (1914-1918), Museo Storico Italiano della Guerra, 2015, pp. 251
€ 20,00 > € 16,00

Il volume colloca le vicende della Grande Guerra sul fronte trentino nel contesto più ampio del fronte italo-austriaco e nello scenario che vedeva l’Austria-Ungheria impegnata su più fronti, contro la Russia e nei Balcani. L’autore, specialista di storia militare, avvalendosi di approfondite ricerche in archivi austriaci e italiani, accompagna il lettore negli antefatti della guerra, rivela aspetti interessanti della psicologia dei Comandi e, sulla base di valutazioni di merito, illustra le vicende del fronte del Tirolo meridionale.


Fabrizio Rasera, Anna Pisetti, Mauro Grazioli, Camillo Zadra (a cura di), Paesaggi di Guerra. Il Trentino alla fine della Prima guerra mondiale, Museo Storico Italiano della Guerra, 2010, pp. 325
€ 42,00
> € 33,60

Il volume presenta un’ampia selezione delle immagini esposte nel progetto espositivo di Paesaggi di guerra. Il Trentino alla fine della Prima guerra mondiale promosso dalla Rete Trentino Grande Guerra, che ha portato alla realizzazione, tra il 2010 e il 2011, di 12 diverse mostre fotografiche territoriali dedicate allo scenario di distruzione e macerie che alla fine del conflitto riaccolse in patria i profughi e i soldati trentini e ai primi interventi di ricostruzione dell’immediato dopoguerra. Le foto, provenienti da archivi istituzionali e da collezionisti privati, rappresentano case distrutte, strade ingombre di rottami, baracche, uomini e donne disorientati tra le rovine. La sezione fotografica è introdotta da saggi di Mauro Grazioli (Un’eredità controversa. Immagini del Trentino tra rovine e ricostruzione), Andrea Di Michele (Il Governatorato militare di Trento e la ricostruzione) e Fabrizio Rasera, che ha predisposto e commentato una selezione di articoli di giornalismo di inchiesta pubblicati nel 1919 (Descrivere la devastazione. Premessa a un’antologia).


Antonio Zandonati, Luigi Longhi, Teleferiche dell’11а Armata austro-ungarica dall’Adige al Brenta (1915-1918), Museo Storico Italiano della Guerra, 2013, pp. 277
€ 19,00
> € 15,20

Il libro ricostruisce la mappa delle teleferiche realizzate dall’esercito austro-ungarico nel settore compreso tra l’Adige e il Brenta. Grazie allo studio delle carte storiche austriache e italiane, alle foto aeree e d’epoca scattate dall’Esercito regio, alle relazioni del Servizio informazioni italiano, ai sistemi di georilevazione contemporanei e a tante ricerche sul campo, gli autori sono riusciti ad individuare i tracciati di questo complesso sistema di trasporto a fune, i resti dei tralicci di sostegno e ciò che rimane delle stazioni di partenza e/o arrivo. In totale si tratta di una settantina di teleferiche tra campali, pesanti e leggere alla cui realizzazione lavorarono soldati austro-ungarici, accanto a molti prigionieri russi, serbi, italiani, rumeni, montenegrini. Per ogni teleferica la ricerca presenta una scheda, completa di coordinate gps, foto e l’indicazione di altri luoghi di interesse del territorio indagato.

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