Laboratori

Oltre 60.000 immagini

Durata 2 ore | Costo 6,00 € a studente

 

Età medievale e moderna

Alla scoperta del castello | Infanzia, primaria, secondaria I, secondaria II

Cos’è un castello? Come cambiano le strutture destinate alla difesa nel corso dei secoli? Il percorso permette di comprendere come si svolgeva la vita all’interno di un castello. Si visitano i cunicoli, i torrioni, il fossato e il terrapieno del Castello di Rovereto e si riflette sull’evoluzione delle fortificazioni tra Medioevo e Rinascimento. L’attività è differenziata in base all’età degli studenti.

The castle of Rovereto | Secondaria I e Secondaria II     NOVITÀ | ENGLISH

Visita guidata in lingua inglese al Castello di Rovereto: percorrendo l’androna e i cunicoli ed entrando nei torrioni si analizza la struttura e le trasformazioni che l’hanno interessato nel corso dei secoli. Attraverso il supporto di schede, disegni e mappe, si ricostruisce la storia di uno degli edifici più antichi di Rovereto. Vengono forniti materiali preparatori e di uscita. L’attività è differenziata in base alle conoscenze linguistiche e all’età degli studenti.

 

Uso dei documenti

Sulle tracce della storia | Secondaria I e Secondaria II

I ragazzi ripercorrono le tappe del lavoro dello storico: riconoscimento, denominazione e catalogazione di documenti materiali e iconografici e costruzione ragionata di ipotesi interpretative. Partendo dall’analisi alcune sale espositive del Museo, si riflette sulla natura e sulla funzione di un museo storico.

 

Risorgimento

Soldati ed eserciti del Risorgimento | Secondaria I e II

Attraverso l’analisi di materiali (uniformi, armi, oggetti della dotazione individuale), documenti e diari, si ricostruisce la vita quotidiana dei soldati e l’organizzazione degli eserciti risorgimentali. In aula didattica e nelle sale del museo si analizzano documenti relativi ai soldati piemontesi, austriaci e garibaldini. Attraverso diari e memorie viene evocato lo sguardo di soldati e civili sulle battaglie di Solferino e San Martino.

 

Prima guerra mondiale

Civili, donne e bambini nella Grande Guerra | Secondaria I e II

Nelle sale del museo e in aula didattica, gli studenti analizzano documenti relativi al “fronte interno”: l’economia e l’ industria, le proteste sociali e la propaganda, l’assistenza e il prestito nazionale, i profughi e la militarizzazione dei civili, il coinvolgimenti dei bambini e la nazionalizzazione dell’infanzia.
L’attività è differenziata in base all’età degli studenti.

Diari, memorie e lettere della Prima guerra mondiale | Secondaria I e II

Nel museo si analizzano materiali relativi all’esperienza dei soldati in trincea e dei civili. In aula didattica si analizzano brani di lettere, diari e memorie e si ragiona sulle motivazioni che portano alla scrittura, il linguaggio adottato, gli argomenti più ricorrenti, l’utilizzo che gli storici fanno dei documenti di scrittura popolare.
L’attività è differenziata in base all’età degli studenti.

Il Trentino e i trentini nella Grande Guerra | Secondaria I e II

Attraverso l’esame di fotografie, oggetti e diari, si ripercorrono le vicende militari, politiche e umane dei trentini nel corso della guerra: la guerra sul fronte russo; l’esodo dei civili; la scelta dei volontari; il destino dei prigionieri; la trasformazione del paesaggio.
L’attività è differenziata in base all’età degli studenti.

La guerra parallela. La propaganda nella Prima guerra mondiale | Secondaria II  

Dopo un inquadramento generale sulla Prima guerra mondiale, si analizzano i processi di costruzione del consenso (produzione di materiali di propaganda, creazione di Case del soldato e teatri di guerra, impego di cappellani militari), la soppressione delle proteste e le condanne dei disertori.

 

Fascismo e Seconda guerra mondiale 

Credere, obbedire, combattere | Secondaria I

In aula didattica si analizzano materiali di propaganda prodotti durante la Grande Guerra e l’evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa nel Ventennio fascista. Particolare attenzione viene rivolta alla scuola e all’associazionismo giovanile. I ragazzi sono avviati alla comprensione di tali meccanismi attraverso l’esame di filmati, volantini, manifesti, quaderni di scuola e oggetti prodotti in Italia tra il 1918 ed il 1945.

Il Duce formato cartolina | Secondaria II

Il laboratorio, svolto in aula didattica, propone un viaggio intorno all’immagine di Mussolini. Durante il Ventennio l’icona del Duce venne utilizzata come veicolo di consenso nella costruzione di una società di massa: gli studenti analizzano una selezione di documenti (cartoline, oggetti, libri, quotidiani, periodici e filmati) a soggetto mussoliniano, concentrandosi sull’interpretazione di temi, tecniche e funzioni della comunicazione.

Le guerre del fascismo | Secondaria I e II

Dalla guerra in Libia negli anni ’20 alla guerra d’Etiopia, dalla guerra di Spagna alla Seconda guerra mondiale: il laboratorio, svolto in aula didattica, propone una riflessione sulle guerre del regime fascista e sulla politica di potenza perseguita da Mussolini. Attraverso documenti d’archivio agli studenti viene proposto un confronto tra i diversi conflitti, le tecniche di combattimento sperimentate (bombardamenti aerei, impiego di gas…) e una riflessione sull’uso della propaganda.
Su richiesta è possibile fare degli incontri monografici sulla GUERRA IN LIBIA e LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA.


Storia contemporanea

Attività proposte da Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, unità operativa del Centro per la Cooperazione Internazionale (www.balcanicaucaso.org).

La dissoluzione della Jugoslavia: gli anni ’90 e il ritorno della guerra in Europa, i movimenti per la pace | Secondaria I e II

A partire dal 1991 e per oltre dieci anni, sanguinosi conflitti hanno portato alla dissoluzione della Jugoslavia, colpito la natura multietnica della regione balcanica, provocato la morte di almeno 150.000 persone e spinto alla fuga milioni di profughi. Sulle ceneri della Jugoslavia sono sorti 7 nuovi stati. Solo due, Slovenia e Croazia, fanno oggi parte dell’Unione europea, mentre la Bosnia Erzegovina e il Kosovo, i più colpiti dal conflitto, sono tuttora sotto tutela internazionale. Un percorso didattico per comprendere il ritorno della guerra nel Vecchio continente, per conoscere le reazioni al conflitto delle società civili europee, per capire le conseguenze che gli anni ‘90 jugoslavi hanno avuto per l’intera Europa.

Unione Europea: dall’Europa in guerra ad un progetto di pace | Secondaria I e II

È nell’Europa ricolma delle macerie della Seconda guerra mondiale che nasce il progetto dell’Europa unita. Un progetto che ha portato a leggi e istituzioni comuni e ad un grande spazio di libero scambio e movimento. Un progetto che ha garantito 60 anni di pace a chi vi ha aderito. Un laboratorio per attraversare e scoprire l’Unione – dai giorni della sua nascita sino all’attualità – andando oltre l’approccio esclusivamente burocratico di chi si occupa di “affari europei”.
Prima dell’incontro vengono forniti materiali preparatori.

L’alto Adriatico: storia e memoria di una regione di confine | Secondaria I e II

Il laboratorio propone un’introduzione alle vicende storiche della regione di confine tra Italia, Slovenia e Croazia. Territorio plurilinguistico e multiculturale, parte dell’Impero austro-ungarico fino alla Grande Guerra, nel corso del Novecento è stato al centro della contesa tra i diversi progetti nazionali e sottoposto alle divisioni ideologiche e alle dinamiche politiche della Guerra fredda. Il laboratorio intende ragionare sulle dinamiche conflittuali, ma anche evidenziare le comunanze e gli scambi che hanno contraddistinto la storia alto adriatica. Verrà inoltre articolata una riflessione sul ruolo delle memorie di tale passato in una regione oggi riunificata all’interno dell’Unione Europea.

Legami dimenticati: il colonialismo europeo e le crisi del mondo contemporaneo | Secondaria I e II

Somalia, Libia, Eritrea, ma anche Siria e Pakistan: sono alcune delle principali aree di crisi della nostra epoca e alcuni tra i principali Paesi di provenienza dei migranti che attraversano il Mediterraneo o i Balcani. Gli stretti legami tra l’Europa e queste popolazioni vanno in realtà ben più indietro nel tempo, risalgono perlomeno all’età degli imperi – eppure si tende spesso a ignorare o distorcere l’eredità del passato coloniale europeo. Il laboratorio intende riconnettere alcuni di questi fili che legano l’Europa con l’Africa e l’Asia, aiutando le classi a muoversi tra le crisi del passato e quelle del presente.

Prenotazione telefonica
da lunedì a venerdì 9.00-12.00, 14.00-16.00

Tel +39 0464 488041
didattica@museodellaguerra.it

Le attività si svolgono da lunedì a venerdì, dalle ore 8.30 alle 18.00, in orario da concordare.

È necessario rispettare gli orari concordati: eventuali ritardi comporteranno
il restringimento dell’attività.

Il museo è ospitato nel Castello di Rovereto e presenta barriere architettoniche: per informazioni contattare la segreteria.

Scopri come raggiungere il Museo.

Per maggiori informazioni scarica le condizioni di visita

La tariffa comprende il biglietto di ingresso al museo e l’attività didattica.

Il pagamento può essere effettuato al momento della visita oppure a ricevimento
della fattura.

Gratuità: insegnanti accompagnatori (max 2 per classe) e alunni con disabilità (certificati).

L’Azienda del Turismo Rovereto e Vallagarina in collaborazione con i musei della città offre numorose proposte di viaggi d’istruzione.
Scarica il pieghevole PDF o visita www.visitrovereto.it.