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Il Museo della Guerra aderisce a Wiki Loves Monuments 2017

Il Museo della Guerra aderisce a Wiki Loves Monuments 2017

Il Museo della Guerra aderisce a Wiki Loves Monuments 2017

Il Museo della Guerra di Rovereto aderisce a Wiki Loves Monuments 2017, il grande concorso fotografico legato a Wikipedia per valorizzare il patrimonio culturale

La sesta edizione dell’iniziativa in Italia, supportata da numerosi sponsor e partner, si terrà nel mese di settembre 2017

Il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto ha deciso di aderire a Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico al mondo, nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale tutelando la memoria dei monumenti e rendendoli accessibili a tutti attraverso Wikipedia e Wikimedia Commons.

Il concorso, promosso da Wikimedia Italia e giunto quest’anno alla sesta edizione, si svolgerà dall’1 al 30 settembre 2017 e sarà aperto alla partecipazione di tutti i cittadini (fotografi professionisti e dilettanti senza alcuna restrizione di età), che sono chiamati a immortalare e pubblicare con licenza libera scatti che ritraggono i monumenti del nostro Paese.

Il Museo della Guerra nel corso del 2017 ha già avviato una collaborazione con Wikimedia Italia che si è concretizzata lo scorso 25 marzo in una wikigita e in un edithathon che hanno portato alla creazione di nuove voci nell’enciclopedia digitale legate al  Castello, al Museo e alle sue collezioni. In quell’occasione si era tenuta anche la premiazione dei vincitori per il Trentino dell’edizione 2016 del concorso.

L’impegno a promuovere la condivisione del sapere si rafforza ora con l’adesione a Wiki Loves Monuments 2017 che consente di valorizzare in rete uno dei simboli della città di Rovereto: il castello quattrocentesco dei Castelbarco che oggi ospita il Museo, con il rifugio antiaereo ricavato nella Seconda guerra mondiale alla base della rocca.

Nel mese di settembre chi partecipa al concorso potrà condividere i propri scatti con licenza libera (CC BY SA 4.0) su Wikimedia Commons, il grande database multimediale di Wikipedia. Dalla prima edizione italiana di Wiki Loves Monuments nel 2012, sono più di 70.000 gli scatti già raccolti: le immagini sono riutilizzabili gratuitamente da parte di tutti – istituzioni comprese – per ogni scopo, anche commerciale. Le fotografie vengono inoltre utilizzate per arricchire gli oltre 44 milioni di voci in 294 lingue diverse di Wikipedia, la grande enciclopedia libera: questo fa sì che le immagini del patrimonio culturale italiano si possano diffondere in tutto il mondo.

Tutte le informazioni su come aderire al concorso e come partecipare sono disponibili sul sito di Wiki Loves Monuments Italia, all’indirizzo http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/

 

Wiki Loves Monuments

Oltre a sostenere lo sviluppo di una cultura libera e accessibile a tutti, il concorso Wiki Loves Monuments ha anche un’importante valenza sociale in un Paese come l’Italia, il cui ricco patrimonio artistico e culturale è ancora scarsamente valorizzato in rete per l’assenza di libertà di panorama e i vincoli posti dalla normativa vigente. Nel nostro Paese, infatti, per poter fotografare monumenti e pubblicare gli scatti con licenza libera è necessario chiedere un’autorizzazione a chi ha in consegna o possiede tali beni.

Per rendere possibile il concorso, Wikimedia Italia ogni anno da gennaio a settembre contatta uno ad uno i comuni, le soprintendenze e tutti gli enti italiani che hanno in consegna o possiedono beni e monumenti, chiedendo di rilasciare la propria autorizzazione: un impegno al quale il Museo della Guerra, insieme a moltissime altre istituzioni, ha accettato di corrispondere, consentendo a cittadini e turisti di fotografare e condividere le immagini del Castello di Rovereto.

Al fine di valorizzare ulteriormente tale attività, Wikimedia Italia ha inoltre aperto un dialogo con rappresentanti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Parlamento italiano, con l’obiettivo di superare le limitazioni imposte dalla legge e “liberare” i beni culturali italiani.

L’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments è realizzata grazie al sostegno di Euronics ed Enegan Luce&Gas, in collaborazione con FIAF, ICOM, Toscana Foto Festival, APT Emilia Romagna, Touring Club Italiano, Fondation Grand Paradis e BASE Milano e con il supporto di comunicazione di Archeomatica.

 

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia è il capitolo italiano riconosciuto della Wikimedia Foundation, la fondazione che sostiene Wikipedia in tutto il mondo. È un’Associazione di promozione sociale che, dal 2005, contribuisce attivamente con i suoi progetti e grazie al lavoro dei volontari a diffusione, miglioramento e avanzamento del sapere e della cultura.

In particolare, Wikimedia Italia promuove e sostiene lo sviluppo dei principali progetti in lingua italiana di Wikimedia Foundation, primo fra tutti Wikipedia, l’enciclopedia libera e collaborativa.

Inoltre, l’Associazione lavora ogni giorno in collaborazione con le istituzioni culturali italiane, per la raccolta e la diffusione gratuita di contenuti liberi (open content), ossia di opere contrassegnate dai loro autori con una licenza che ne permetta l’elaborazione e/o la diffusione gratuita per ogni scopo (anche commerciale).

Da gennaio 2016 WMI promuove anche OpenStreetMap di cui è stata riconosciuta come capitolo ufficiale per l’Italia dalla OSM Foundation.

 

Comunicato stampa (file .doc  136 kb), 30/08/2017

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