Archivio storico

Documenti e memorie 

L’Archivio del Museo ha il compito di garantire la raccolta, la conservazione, l’ordinamento e la valorizzazione del materiale cartaceo (documenti), iconografico (mappe, piante), video e sonoro, nonché dei cimeli minuti relativi alla storia della guerra tra l’età moderna ed il XXI secolo. I documenti conservati  riguardano la storia degli eserciti e del loro equipaggiamento, ma anche dei fenomeni politici, tecnologici, economici e culturali connessi .

Negli ultimi vent’anni, in stretta correlazione con il Museo Storico in Trento (oggi Fondazione Museo Storico del Trentino) si è preoccupato della raccolta, conservazione e inventariazione delle testimonianze della scrittura popolare di interesse locale, nazionale ed internazionale.

Si propone infine di rappresentare un punto di appoggio per la realizzazione di mostre, di studi tecnici e specialistici, di ricerche storiche relative alla storia militare nei suoi diversi aspetti.

Il patrimonio archivistico conta oggi oltre 200 fondi.
L’archivio è stato dichiarato di interesse storico particolarmente importante con determinazione della Soprintendenza per i beni librari ed archivistici della Provincia Autonoma di Trento n. 7 del 14 febbraio 2005.

 

Norme per i ricercatori

Per accedere all’archivio è necessario concordare un appuntamento con l’archivista.
L’accesso al pubblico è disciplinato dalle norme vigenti relative ai beni archivistici e dai regolamenti interni approvati nel 2011:
Regolamento biblioteca
Regolamento archivio

 

Riproduzioni

Le riproduzioni (fotostatiche o su supporto informatico) sono ammesse solo per i documenti in buono stato di conservazione e comunque a discrezione dell’archivista sulla base di considerazioni sullo stato fisico di conservazione dei documenti (costi in base alla tipologia del documento e della riproduzione).

Scansione di carte geografiche o documenti simili | € 30,00
Per i soci del Museo e studenti | € 21,00

Fotocopiatura di testi o documenti formato A4 | € 0,30 iva inc.
Fotocopiatura di testi o documenti formato A3 | € 0,40 iva inc.

Spese di spedizione  a carico del destinatario e variabili in base al peso.


Consulenza e ricerca

La tariffa viene concordata a seconda della tipologia delle stesse.

 

Riordino e inventariazione degli archivi del Museo

Un primo gruppo di fondi (l’archivio personale di Mario Gazzini e di Dante Gasperotto, l’archivio dell’associazione fra mutilati ed invalidi di guerra - sezione di Rovereto e del Comitato Ossario di Castel Dante) rappresentano fonti di un certo interesse per lo studio della storia del combattentismo in Trentino e delle relative associazioni. Il lavoro di riordino e di stesura dell’inventario è stato compiuto da Isabella Bolognesi e da Sabina Tovazzi.

L’inventario del fondo archivistico personale di Gino Piccoli è stato realizzato all’interno di in un progetto più ampio che ha coinvolto il Museo della Guerra e la Biblioteca Civica di Rovereto: il Museo conserva il fondo archivistico, mentre alla Biblioteca Civica è stata affidata la cura della biblioteca e dell’emeroteca di Gino Piccoli. Gino Piccoli è stato il fondatore del Gruppo Areomodellisti Roveretani. Nel corso degli anni la passione lo portò ad accumulare una grande quantità di documentazione e ad effettuare ricerche in campo aeronautico con particolare riferimento al periodo intercorso dal primo conflitto mondiale e la fine degli anni '40. Per questo e per i numerosi contatti che mantenne l'archivio venne consultato per la stesura di articoli e di pubblicazioni. La profonda passione per la storia del volo lo vide coinvolto in modo diretto ed appassionato in numerose manifestazioni a livello provinciale e nazionale.

Flavia Caldera, che ha curato le operazioni di riordino e la stesura dell’inventario del fondo, si è anche occupata degli inventari relativi ai fondi “Associazione nazionale ex-internati (ex I.M.I.) - Sezione mandamentale di Rovereto” (1945-2005), “Associazione nazionale reduci della prigionia dell’internamento e della guerra di liberazione (A.N.R.P.)” Sezione provinciale di Bolzano (1946-2001), “Comitato riconoscenza a Don Rossaro” (1965-1973), “Comitato onoranze fratelli Filzi” (1936-1944), “Comitato di protezione antiaerea. Comune di Rovereto” (1941-1950), “Associazione nazionale dei combattenti della X° flottiglia M.A.S.” (1944-1987).

A Mirko Saltori è stato affidato il riordino e la descrizione inventariale di alcuni fondi importanti per lo studio dei “martiri trentini” Fabio Filzi e Damiano Chiesa e della loro celebrazione nel primo dopoguerra (fondo famiglia Chiesa 1870-1943; fondo famiglia Filzi, 1894-1939), famiglia Miorandi (1880-1976) e di Antonio Piscel (1914-1919), Giovanni Delaiti (1914-1946), Livio Fiorio (1910-1974), Mario Mengoni(1915-1934) e Tullio Marchetti (1905-1949).

responsabile Archivio storico e Biblioteca
Nicola Fontana
riceve su appuntamento

+39 0464 420824
archivio@museodellaguerra.it

L'archivio si trova in via della Terra 46, Rovereto.