Collezioni

Il patrimonio del Museo 

Le collezioni del Museo hanno cominciato a formarsi alla fine della Prima guerra mondiale, attraverso la raccolta di materiale bellico donato da reduci, famigliari di caduti e privati cittadini.
Negli anni successivi sono pervenute nuove donazioni da istituzioni nazionali e governi stranieri.

Ancora oggi sono numerose le donazioni da parte di privati cittadini che desiderano che gli oggetti e i documenti in loro possesso siano conservati (Scopri come donare un ricordo).

Nel tempo il Museo ha esteso i propri interessi e le proprie raccolte anche ad altri conflitti, dall'età moderna alle guerre coloniali, alla Seconda guerra mondiale, alla Guerra fredda.

I materiali esposti e quelli conservati comprendono armi, uniformi e dotazioni dei soldati, mezzi militari, materiale tecnico, oggetti militari di uso quotidiano, manufatti artistici, onorificenze, manifesti e cartoline, diari e lettere.

 

ARMI

La collezione comprende circa 5700 pezzi divisi in ugual misura fra armi bianche e da fuoco. Il nucleo delle armi bianche copre un arco temporale che va dall’età della pietra ai giorni nostri. Particolarmente consistente la collezione d’armi d’età moderna e del XIX secolo. Della collezione fanno parte spade, sciabole, spadoni a due mani, pugnali, stili, baionette, armi in asta e da lancio. Il Museo conserva armi da fuoco dal XV secolo ai giorni nostri: fucili e accessori relativi, mitragliatrici, pistole, revolver, fucili mitragliatori.

responsabili collezioni
Marco Leonardi Scomazzoni
Davide Zendri
ricevono su appuntamento

+39 0464 438100
collezioni@museodellaguerra.it