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Proposte sul territorio |
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La Valle di Gresta, antica linea di confine, è cosparsa di reperti storico-militari della Grande Guerra: trincee, ricoveri blindati, depositi d'acqua e di alimenti, camminamenti e strade militari.
Un’escursione in questa valle può diventare un interessante e coinvolgente viaggio alla scoperta della storia trentina nel periodo della Grande Guerra.
L’altura del Nagià Grom (787 m) domina Mori, la valle di Loppio e la strada che sale a San Felice e Ronzo: per questo motivo venne scelta dall’esercito austro-ungarico, nel settembre 1914, per ospitare la prima linea di difesa; qui gli austro-ungarici predisposero una serie di postazioni di artiglieria e osservatori.
Parte di questi manufatti sono oggi visitabili grazie ai notevoli lavori di ripristino realizzati dal Gruppo Alpini di Mori.
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Le prime linee del Monte Zugna
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Il monte Zugna (1.600 m) rappresentò fra il maggio 1916 e il novembre
1918 uno dei punti caldi del fronte italo-austriaco nel Trentino meridionale.
Su questa montagna, tra la sommità e passo Buole, fu fermata l’offensiva
austriaca definita “Strafexpedition”, a prezzo di scontri sanguinosi.
Un recente intervento promosso con la consulenza del Museo della Guerra
ha permesso il restauro del tratto di prima linea identificato con il nome
di “Trincerone”. Le trincee sono state svuotate, l’area è stata ripulita dalla
vegetazione, sono stati inseriti elementi informativi e una segnaletica che
ne agevola la visita. Un percorso ad anello consente di camminare lungo
le trincee austriache, attraversare la “terra di nessuno” e transitare nelle
linee italiane, comprendendo la struttura e il funzionamento del fronte.
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Campo trincerato di Matassone
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A Matassone, nell’autunno del 1914, il Genio militare austro-ungarico realizzò un campo trincerato, composto da due capisaldi chiusi circondati da fasce di reticolati. Si articolava in trincee e in camminamenti, alcuni dei quali coperti (ora non visitabili), che permettevano ai soldati di raggiungere le diverse posizioni. Vi erano inoltre un osservatorio, una stazione per segnali ottici per le comunicazioni con il vicino forte di Valmorbia-Pozzacchio e un rifugio in calcestruzzo armato per l’alloggio della guarnigione.
Allo scoppio della guerra, però, l’esercito austro-ungarico decise di arretrare la propria linea fino a Rovereto, abbandonando quindi la Vallarsa. Questo permise all’esercito italiano di avanzare notevolmente e di occupare, fin dal giugno del 1915, Pozzacchio e Matassone. Nel sito di Matassone è dunque possibile osservare la gestione del territorio e le fortificazioni di entrambi gli eserciti, quello austro-ungarico e quello italiano, che si scontrarono durante la Grande Guerra sul fronte trentino.
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Sui sentieri della storia
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L’Azienda per il Turismo in collaborazione con l’Associazione Accompagnatori di Territorio del Trentino organizza escursioni guidate alla scoperta dei monti Pasubio, Zugna e Creino. In compagnia di un esperto locale, un trekking della memoria diventa un’esperienza unica per imparare a leggere le montagne come un libro di storia.
Questo il calendario delle escursioni per l’estate 2011:
Sabato 2 luglio '11
Sabato 16 luglio '11
Sabato 30 luglio '11
Sabato 13 agosto '11
Venerdì 19 agosto '11
Venerdì 26 agosto '11
Sabato 3 settembre '11
Sabato 10 settembre '11
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Monte Zugna
Pasubio, Strada delle 52 gallerie
Monte Creino, valle di Gresta
Traversata del Pasubio
Monte Testo - Pasubio
Monte Testo - Pasubio
Il "trincerone" dello Zugna
Il "trincerone" dello Zugna
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Per ulteriori informazioni e prenotazioni APT Rovereto e Vallagarina www.visitrovereto.it - T 0464 430 363.
In merito alle escursioni qui sopra proposte, l'APT di Rovereto propone dei pacchetti di soggiorno: per maggiori informazioni cliccare qui
Sui sentieri della storia 2011 (pdf)
Per informazioni sulle attività della SAT Sezione di Rovereto è possibile consultare il sito www.satrovereto.it
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