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Appuntamenti




Visitare il Museo della Guerra in inverno


In attesa dei lavori di restauro dell’ala meridionale del castello, anche questa’anno nel periodo invernale una parte delle sale del Museo viene chiusa al pubblico a causa dei problemi di riscaldamento. Dal 26 dicembre 2011 al 1° marzo 2012 sarà possibile visitare le tre nuove sale “Da Napoleone alla Prima guerra mondiale”, la sezione “1918. Da Caporetto a Vittorio Veneto” e le mostre temporanee “Un saluto da Tripoli italiana. Le cartoline della guerra di Libia 1911-12” e “Una colonia per l’Italia. Italiani e libici dalla guerra italo-turca alla “pacificazione” della Cirenaica. 1911-1931”. In questo periodo sono previste riduzioni sul biglietto di ingresso: biglietto intero € 4,50; biglietto comitive € 3,50; ridotto € 2,00.






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“Libia. Una guerra coloniale italiana"


Mostra temporanea, fino a giugno 2012

Proseguono le mostre che il Museo della Guerra dedica all’occupazione italiana della Libia. Il centenario 1911-2011, che ha suggerito questa mostra, diventa l’occasione per rileggere le molte facce di una pagina drammatica della nostra storia nella quale ritroviamo un “come eravamo” al quale non siamo abituati a pensare. La mostra “Un saluto da Tripoli italiana. Le cartoline della guerra di Libia 1911-12”, a cura di Enrico Sturani, è dedicata alle cartoline con cui gli italiani, attraverso allegorie e raffigurazioni satiriche, rappresentarono la guerra e offrono una riflessione sui luoghi comuni e i pregiudizi più diffusi.
La mostra “Una colonia per l’Italia. Italiani e libici dalla guerra italo-turca alla “pacificazione” della Cirenaica. 1911-1931”, a cura di Gabriele Bassi, ricostruisce le vicende di quella lunga guerra, dalle operazioni del 1911-12, alla guerra contro i ribelli libici e la popolazione civile, conclusasi con la deportazione di decine di migliaia di libici e l’impiccagione del capo della resistenza Omar al-Mukhtar. Le mostre sono accompagnate dal catalogo a cura di Gabriele Bassi, Nicola Labanca, Enrico Sturani, Libia. Una guerra coloniale italiana; chi volesse acquistarlo, oltre a rivolgersi al bookshop del Museo, può contattare la segreteria (tel. 0464 438100, info@museodellaguerra.it).






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Paesaggi di guerra
Il Trentino alla fine della Prima guerra mondiale

Mostra alle Gallerie di Piedicastello, Trento

Il 9 settembre è stata inaugurata a Trento, presso le Gallerie di Piedicastello, la mostra conclusiva dell’importante progetto espositivo che ha interessato tutto il territorio provinciale tra il 2011 ed il 2012. Per la prima volta viene offerta una rappresentazione completa dello scenario che si manifestò in Trentino alla fine della Prima guerra mondiale attraverso una selezione delle foto che hanno composto le dodici mostre territoriali, arricchite da altre immagini d’archivio. Le foto sono presentate in sezioni tematiche che permettono di ripercorrere i diversi momenti del rientro: lo scenario dei paesi distrutti, i villaggi di baracche e le prime ricostruzioni, i problemi legati alla viabilità e al sistema economico-produttivo, il patrimonio artistico e la costruzione della memoria della guerra.
Per maggiori informazioni www.trentinograndeguerra.it




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Un museo al mese

Il Museo della Guerra partecipa ad un’importante iniziativa promossa da Focus Junior, mensile per ragazzi edito da Gruner+Jahr/Mondadori e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale. L’iniziativa, ideata dal Centro per i Servizi Educativi del museo e del territorio del Servizio II, Comunicazione e promozione del patrimonio culturale, prevede la presenza su Focus Junior di una rubrica fissa, per la durata di un anno, dedicata a dodici musei. I giovani lettori di Focus Junior troveranno ogni mese due pagine ricche di curiosità, spiegazioni e illustrazioni per condurre i ragazzi in un viaggio che li porterà a conoscere alcune sedi museali tra le più interessanti d’Italia.


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Biglietto unico Musei di Rovereto
ONE


Negli ultimi mesi si è registrata una costante crescita nelle vendite di ONE, il biglietto unico dei musei di Rovereto. Ricordiamo che il biglietto - che permette di visitare Museo della Guerra, Mart, Casa d’Arte Futurista Depero, Museo Civico, Campana dei Caduti - è in vendita presso tutti i musei cittadini e i punti informativi Apt, costa 15 euro, vale 1 mese dal primo ingresso.


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5 per mille al Museo della Guerra


Ognuno può sostenere concretamente il Museo della Guerra destinando il 5 per mille delle proprie imposte. Il Museo è una o.n.l.u.s. ed è inserito nell’elenco delle Associazioni che possono usufruire di tale beneficio.
La destinazione del 5 per mille si effettua nella compilazione della dichiarazione dei redditi, nel riquadro relativo a “sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni”, indicando il codice fiscale del Museo Storico Italiano della Guerra che è 85004650223.
Il fondo che si costituirà in questo modo servirà a finanziare la nuova Sezione del Museo della Guerra dedicata alla Seconda guerra mondiale. Si tratta di un’iniziativa ambiziosa e originale, che non ha eguali in Italia. L’amministrazione comunale di Rovereto condivide questa proposta e ha sottoscritto con il Museo una convenzione che ci affida i tre piani dell’edificio dell’ex-Cartiera ATI di Rovereto.




 
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