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Appuntamenti


Nagia Grom | Ricordando la Prima guerra mondiale
Videoinstallazione nella trincea austro-ungarica del monte Nagià Grom, Mori TN


L’artista italiana Vittoria Chierici propone una performance dedicata alla memoria della Prima guerra mondiale nelle trincee del Nagià Grom, a nord di Mori, in Trentino. In alcuni punti del percorso verranno proiettate parti di Entrenched, film ideato da Vittoria Chierici e dal regista americano Hall Powell, che presenta la rielaborazione di immagini d’epoca.
La videoinstallazione è accompagnata dalle musiche di Marco Dalpane eseguite alla fisarmonica. La documentazione fotografica della performance è a cura di Sergio Buono, la documentazione video di CAMstudio.
La sintesi di immagini e suoni pensata da Vittoria Chierici con la collaborazione di Powell e Dalpane viene proposta in un luogo dove un secolo fa, per quattro anni, centinaia di uomini hanno vissuto da soldati in guerra, abitando in caverne umide, lavorando allo scavo di trincee e gallerie, esposti quotidianamente alla morte per bombardamento. Un ambiente fino a quel momento vissuto ed abitato da una popolazione contadina di montagna, nell’arco di pochi mesi fu trasformato in un luogo predisposto per una guerra di cui pochi avevano intuito la portata e le dimensioni. Un lungo e attento lavoro di recupero da parte di decine di volontari ha riportato alla luce il guscio vuoto di un evento lontano. Oggi il luogo ha ritrovato un ritmo ed un silenzio che negli anni della guerra erano stati cancellati.
Per raggiungere le trincee del Nagià Grom si percorre la Valle di Gresta fino al paese di Valle San Felice, si segue la deviazione per il paese di Manzano, al cui ingresso si lascia la macchina e si prosegue a piedi seguendo la segnaletica.



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Il castello e le armi di età moderna
Dal 7 giugno 2014


Il museo apre al pubblico alcuni spazi del Castello costruiti dai Veneziani tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. Un nuovo percorso porta i visitatori alla scoperta di torrioni e cunicoli, del terrapieno e delle decine di cannoniere ricavate nelle mura.
Nei torrioni Marino e Malipiero è esposta la collezione di armi di età moderna (XVI-XVIII secolo): una vasta raccolta di armature, armi bianche e da fuoco, da duello e da caccia.
Per maggiori informazioni clicca qui



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Il museo ti accompagna... all'esame!


Agli studenti che si stanno preparando agli esami di terza media e di maturità la sezione didattica del Museo propone l’occasione per ripassare insieme alcune tappe fondamentali del programma di storia. Gli operatori didattici accompagnano gli studenti nelle sale del museo: con l'aiuto di documenti e oggetti, si effettua un percorso che dall’Ottocento porta alla Prima guerra mondiale e si conclude con una riflessione sul dopoguerra.
Per gli studenti di terza media le date proposte sono venerdì 30 e sabato 31 maggio dalle 15 alle 17 (iscrizioni entro mercoledì 28 maggio); per gli studenti di quinta superiore sono giovedì 5 e martedì 10 giugno dalle 15 alle 17 (iscrizioni entro martedì 3 giugno).
È necessario iscriversi mandando una mail a didattica@museodellaguerra.it (indicando nome, cognome, telefono, scuola di appartenenza) oppure telefonando allo 0464 488041 entro il termine indicato.
Il costo di partecipazione è di 2 euro a ragazzo.



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Progetto "La Grande Guerra + 100”
Università degli Studi di Trento

Un gruppo di giovani storici, esperti in comunicazione, grafica, web e media sociali coordinati dal professor Gustavo Corni dell'Università di Trento, ha messo a punto un nuovo portale web che propone in maniera inedita il racconto della Grande Guerra.
56 puntate, una per ogni mese della durata del conflitto, che da maggio 2014 a dicembre 2018 confluiscono in un calendario digitale che mira a coinvolgere pubblici diverse a far conoscere vicende, personaggio e le grandi questioni che il conflitto ha portato con sé. Ogni puntata è dedicata ad uno specifico tema approfondito attraverso il racconto storico, proposto in modo accessibile e chiaro. Oltre ai contenuti di testo, anche testimonianze dei protagonisti, tavole grafiche create per l’occasione da giovani artisti, infografiche e gallerie fotografiche. La narrazione riguarda l’Italia e l’Europa intera, con uno sguardo attento al Trentino, teatro dello scontro bellico, e dove questa iniziativa ha preso le mosse.
Il progetto si articola anche in altre forme di comunicazione del web, a partire dai social network: i profili Facebook e Twitter ma anche spazi dedicati nei siti di altre istituzioni, da quello dell’Università di Trento, ad alcuni dei principali musei storici italiani, a quello del Mart, del Muse, dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia e di alcune riviste storiche online.
Il progetto è promosso dall’Università di Trento, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. La squadra di lavoro è coordinata responsabilità scientifica fa capo alla cattedra di Storia contemporanea del Dipartimento di Lettere e Filosofia.
Per vedere il video di presentazione del progetto clicca qui
Per informazioni: info@lagrandeguerrapiu100.it, www.lagrandeguerrapiu100.it



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Al museo con mamma e papà
Calendario delle attività per famiglie
Musei e Biblioteca Civica di Rovereto


Museo della Guerra, Mart, Casa Depero, Palazzo Alberti, Fondazione Museo Civico, Fondazione Campana dei Caduti e Biblioteca Civica propongono un nuovo calendario annuale di attività per bambini e famiglie. Per consultare il programma completo delle attività scarica il pdf del libretto.





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meSch - Material EncounterS with digital Cultural Heritage

meSch, Material EncounterS with digital Cultural Heritage, è un progetto europeo che ha l'obiettivo di permettere ai curatori dei musei di offrire ai visitatori nuove esperienze che prevedano l'interazione con smart objects. MeSch lavora secondo procedure di codesign, sviluppo e creazione di modalità che offrano la possibilità di connettere in modo nuovo la dimensione fisica di musei e mostre con il grande patrimonio digitale.
Il Consorzio è composto da 12 partner di sei paesi europei ed è coordinato dall'Università di Sheffield Hallam. Il Museo Storico Italiano della Guerra è partner del progetto ed è uno dei tre musei nei quali verranno sperimentati i prototipi. Il progetto è iniziato nel febbraio 2013 e durerà 4 anni. meSch è finanziato dalla Comunità Europea (Seventh Framework Programme ‘ICT for access to cultural resources’).

Maggiori info: www.mesch-project.eu



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5 per mille al Museo della Guerra


Ognuno può sostenere concretamente il Museo della Guerra destinando il 5 per mille delle proprie imposte. Il Museo è una o.n.l.u.s. ed è inserito nell’elenco delle Associazioni che possono usufruire di tale beneficio.
La destinazione del 5 per mille si effettua nella compilazione della dichiarazione dei redditi, nel riquadro relativo a “sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni”, indicando il codice fiscale del Museo Storico Italiano della Guerra che è 85004650223.
Il fondo che si costituirà in questo modo servirà a finanziare la nuova Sezione del Museo della Guerra dedicata alla Seconda guerra mondiale. Si tratta di un’iniziativa ambiziosa e originale, che non ha eguali in Italia. L’amministrazione comunale di Rovereto condivide questa proposta e ha sottoscritto con il Museo una convenzione che ci affida i tre piani dell’edificio dell’ex-Cartiera ATI di Rovereto.


 
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Trento Rovereto città di culture e Guest Card Trentino | 2014


Il territorio trentino offre all’ospite due interessanti card che offrono esperienze indimenticabili.
La card "TrentoRovereto Città di Culture" permette di visitare tutti i principali musei e castelli di Trento, Rovereto, muoversi liberamente con la mobilità pubblica urbana ed extra-urbana, ma anche avere un'accoglienza speciale in ristoranti e negozi. La card costa 20 euro per persona, dura 48 ore ma è estendibile a 3 mesi; si acquista presso le Aziende per il Turismo e le biglietterie dei musei e dei castelli. Per maggiori informazioni clicca qui
Guest Card è la card di servizi all’ospite per conoscere musei, castelli e parchi naturali usufruendo gratuitamente dei trasporti pubblici in tutta la provincia (offerta dalle strutture aderenti all’iniziativa). Guest Card Trentino è valida dal 1 aprile al 2 novembre 2014 ed è in vendita ad € 40 presso gli uffici turistici oppure è compresa nella vacanza per chi soggiorna negli hotel che aderiscono all'ospitalità Guest Card.
Per maggiori informazioni clicca qui

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Pubblicazioni per bambini e ragazzi
“Sulle tracce della Grande Guerra in Trentino” e “Lungo i sentieri della Grande Guerra in Vallarsa”


La Rete dei Musei, in collaborazione con gli Ecomusei del Trentino, ha realizzato un pubblicazione dedicata ai bambini: il libretto, illustrato da Federica Periotto, offre un aiuto per comprendere ciò che è conservato nelle vetrine dei musei e ciò che rimane sul territorio. L’obiettivo è incuriosire ragazzi e genitori ad andare alla scoperta dei numerosi segni della Prima guerra mondiale ancora oggi visibili. Il libretto è disponibile presso tutti i musei della Rete Trentino Grande Guerra ed ecomusei del Trentino.
Accademia della Montagna del Trentino, in collaborazione con il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, propone “La montagna dei ragazzi”, una collana di guide pensate per avvicinare i ragazzi alla storia della Grande Guerra in Trentino attraverso escursioni sui monti un tempo scenario di guerra. Finora sono usciti i volumi dedicati a Vallarsa, Val di Sole, Vallagarina e Altipiani Cimbri. In preparazione le pubblicazioni dedicate ad Alto Garda e Ledro, Valsugana.



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Osservatorio Balcani e Caucaso, "Cercavamo la pace"


“Cercavamo la pace” è un progetto di ricerca che punta a ricostruire l'esperienza del movimento di solidarietà italiano a favore delle popolazioni colpite dalla guerra durante i conflitti nei Balcani degli anni '90. L’iniziativa è realizzata da Osservatorio Balcani e Caucaso e coinvolge numerosi partner: Università di Genova, Fondazione Museo Storico del Trentino, Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, Istituto Pace Sviluppo Innovazione delle ACLI, Associazione Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici di Brescia, Comitato Padova con i Balcani.
Chiunque avesse partecipato alla mobilitazione in aiuto alle popolazioni della ex Jugoslavia e dell'Albania, può compilare un semplice questionario online. Bastano pochi minuti.
Obiettivo dell’iniziativa è dare vita a un grande sforzo collettivo di raccolta di ricordi e documenti di quel periodo, un crowdsourcing di fotografie, video, diari, volantini, manifesti e altra documentazione delle associazioni coinvolte relativi al periodo 1990-2000.
Per maggiori informazioni consulta il sito www.cercavamolapace.org



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