 |
|
 |
Percorsi sul territorio |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|

|
|
Partendo dalle sale del Museo, il percorso prosegue tra trincee e luoghi della memoria alla ricerca dei segni della Grande Guerra sul territorio trentino.
Tutte le attività sono destinate a studenti di scuola, primaria, secondaria di primo e secondo grado. |
|
|
|
|
|
Per informazioni:
tel 0464 438100

|
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
|
Dal Museo alle trincee
Il campo trincerato di Matassone
Argomento centrale dell’incontro è la trasformazione del territorio durante la guerra. Nella prima parte dell’attività nel Museo i ragazzi riflettono sui motivi per i quali vennero costruite le trincee, le modalità di realizzazione e l’esperienza dei soldati che in esse si trovarono a vivere. Nella seconda parte visitano l’area fortificata di Matassone di Vallarsa, dove è possibile vedere trincee, camminamenti, postazioni di mitragliatrice e osservare il territorio lungo il quale correva la prima linea.
L’attività dura 4 ore ed è fruibile nei mesi di settembre, ottobre, novembre, aprile, maggio e giugno. Matassone è a circa 10 km da Rovereto (20 minuti di pullman); gli spostamenti vengono effettuati con il pullman della scuola. L’attività può rivelarsi poco adatta per ragazzi con problemi motori. In caso di maltempo è prevista un’attività alternativa da concordare con la segreteria didattica.
Il Museo e la memoria della guerra
Scopo del percorso è riflettere sulle caratteristiche della Prima guerra mondiale e sulla costruzione della memoria collettiva della Grande Guerra in Italia. L’attività inizia nel museo dove i ragazzi, analizzando oggetti e fotografie relative all’esperienza dei soldati e all’organizzazione militare, riflettono su come il Museo delle Guerra abbia raccontato e rappresentato, nel corso degli anni, la Grande Guerra. Il percorso prosegue con la visita alla Campana dei Caduti e al Sacrario militare di Castel Dante.
Su richiesta, è possibile fare a piedi il percorso tra la Campana dei Caduti e il Sacrario attraverso il nuovo sentiero “Passeggiando nella pace” (30 minuti - 1,5 km).
L’attività dura 4 ore; gli spostamenti vengono effettuati con il pullman della scuola.
Le trincee del Nagià Grom
Il Museo propone un’intera giornata dedicata alla Prima guerra mondiale e all’esperienza dei soldati nelle trincee del Trentino meridionale. La prima parte dell’attività prevede un’escursione con un operatore didattico del Museo della Guerra sul monte Nagià Grom (787 m) in Valle di Gresta. Grazie ai lavori di ripristino realizzati dal Gruppo Alpini di Mori l’area presenta resti storici molto interessanti e ben conservati: è possibile percorrere un lungo tratto di trincee e vedere postazioni di artiglieria, ricoveri, cucine e osservatori realizzati dall’esercito austro-ungarico a partire dal settembre 1914.
L’escursione non presenta particolari difficoltà ma non è adatta per ragazzi con problemi motori; è necessario indossare calzature adatte; il pranzo è al sacco.
Nel pomeriggio, ci si sposta al Museo della Guerra dove l’operatore accompagna i ragazzi in un percorso attraverso le sale espositive: insieme si analizzano oggetti e fotografie, si riflette sulla trasformazione del territorio durante la guerra, sulle modalità di costruzione delle trincee e sull’esperienza dei soldati che in esse si trovarono a vivere.
La proposta dura 7 ore ed è fruibile nei mesi di settembre, ottobre, aprile, maggio e giugno. Gli spostamenti vengono effettuati con il pullman della scuola (circa 15 km da Rovereto).
Sui campi di battaglia dello Zugna
Al mattino i ragazzi effettuano un percorso dedicato al territorio trentino nel corso della Grande Guerra all’interno delle sale del Museo. Al termine della visita, salgono con il pullman sul monte Zugna (1.600 m), nei pressi di Rovereto, dove, accompagnati dall’operatore del Museo, effettuano un’escursione tra resti di costruzioni militari, trincee, postazioni di artiglieria, cimiteri. Attraverso l’osservazione di ciò che è ancora visibile sul territorio, l’analisi di fotografie e cartine gli studenti ricostruiscono le principali vicende che hanno interessato il Trentino durante la guerra.
In caso di maltempo è prevista un’attività alternativa da concordare con la segreteria didattica.
La proposta dura 7 ore ed è fruibile nei mesi di settembre, ottobre, maggio e giugno.
Il nemico di fronte
Prima linea italiana e austriaca sul Trincerone dello Zugna
Grazie ad un recente lavoro di restauro è stato reso nuovamente visibile il tratto di prima linea identificato con il nome di “Trincerone”. Un percorso ad anello consente di camminare lungo le trincee austriache, attraversare la “terra di nessuno” e transitare nelle linee italiane, comprendendo la struttura e il funzionamento del fronte. L’escursione è preceduta da un percorso nelle sale del Museo della Guerra.
Monte Zugna: storia, natura, astronomia
Proposta interdisciplinare:
Museo della Guerra e Museo Civico di Rovereto
Al mattino i ragazzi effettuano un’escursione tra resti di costruzioni militari, trincee e postazioni di artiglieria con un operatore didattico del Museo della Guerra. Attraverso l’osservazione di ciò che è ancora visibile sul territorio, l’analisi di fotografie e cartine gli studenti ricostruiscono le principali vicende che hanno interessato il Trentino durante la guerra.
Nel pomeriggio l’attività prosegue con un operatore del Museo Civico: presso l’Osservatorio del monte Zugna vengono effettuate osservazioni astronomiche sul Sole, in particolare sulle macchie solari, le protuberanze e lo spettro solare, e viene costruita una meridiana.
In caso di maltempo, l’escursione sui campi di battaglia viene sostituita da un’attività didattica presso il Museo della Guerra. Al termine della visita il gruppo si sposta sul monte Zugna dove viene svolta l’attività scientifica organizzata dal Museo Civico. Per informazioni: Museo della Guerra tel. 0464 438100; Museo Civico di Rovereto tel. 0464 439055
Possibilità di pranzare e pernottare presso il Rifugio Monte Zugna (www.rifugiomontezugna.it/).
|
|